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IDEE IN PSICHIATRIA. VOL 1:3, 101  2001

Riassunto: La metodologia proposta considera innanzitutto una fase medica, volta a distinguere patologie di origine organica da quelle primariamente psichiche. Ad essa segue la fase formale del colloquio, nella quale lo psichiatra comincia a orientarsi in base al proprio vissuto emotivo-affettivo di fronte all’interazione non verbale col paziente. La fase centrale del colloquio richiede al clinico almeno tre qualità fondamentali che gli consentiranno un primo orientamento diagnostico e prognostico.

PSICOLOGIA CONTEMPORANEA -  Luglio-Agosto 2009

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