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IDEE IN PSICHIATRIA. VOL 1:3, 101  2001

Riassunto: La metodologia proposta considera innanzitutto una fase medica, volta a distinguere patologie di origine organica da quelle primariamente psichiche. Ad essa segue la fase formale del colloquio, nella quale lo psichiatra comincia a orientarsi in base al proprio vissuto emotivo-affettivo di fronte all’interazione non verbale col paziente. La fase centrale del colloquio richiede al clinico almeno tre qualità fondamentali che gli consentiranno un primo orientamento diagnostico e prognostico.

PSICOLOGIA CONTEMPORANEA -  Luglio-Agosto 2009

www.irppiscuolapsicoterapia.it 

Mente e Cura n. 1-2/2012

www.irppiscuolapsicoterapia.it 

Riassunto: La rassegna parte da una sintesi sulle principali teorie psicodinamiche sul sogno e mette a confronto le posizioni di Freud e Jung. Viene evidenziata anche la recente posizione degli psicoterapeuti cognitivisti costruttivisti, i quali aprono alla possibilità di utilizzare il sogno nel lavoro di psicoterapia. Vengono toccati i punti critici delle teorie e confrontati con le attuali ricerche neurofisiologiche. Il modello integrato della psicoterapia risulta il più idoneo a riutilizzare il sogno in psicoterapia in chiave attuale, senza farlo diventare il connotato di un solo indirizzo o un argomento per svalutare un indirizzo diverso dal proprio. Le neuroscienze si rivelano ancora una volta all’avanguardia di questo rinnovato interesse sul sogno.

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